sabato, Luglio 13, 2024
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Breve storia della musica Trap

La musica Trap in Italia e negli Usa

La parola “Trap” ha un’etimologia abbastanza incerta. Probabilmente proveniente da “trapped” (intrappolato), o da “Trap House”, case abbandonate dove si riunivano gli spacciatori nella città di Atlanta. Infatti pare proprio che la parola Trapping in slang voglia dire “spacciare”. Tuttavia una notizia certa è che nel 2001 un artista di South Atlanta di nome T.I. firmò un contratto per un’etichetta all’epoca importante. Nel 2003 T.I pubblicò un album chiamato “Trap Muzik” e da allora l’etichetta discografica ha classificato questo tipo di rap chiamandolo Trap. 

Le sue origini risalgono agli anni ’90 quando alcuni esponenti del Southern Rap, o Southern Hip Hop, genere musicale che prende vita nel Sud/Sud Est degli USA, iniziarono a sperimentarne lo stile e l’immaginario. Ma è solo negli anni 2000 che si sviluppa completamente l’idea di Trap. 

Il suono è caratterizzato da basi elettroniche, ritmi sincopati, bassi potenti e distorti. Le melodie sono minimali, ipnotiche, riprodotte in loop. La voce a differenza del rap fugge dalle rime e dal parlato ed è supportata dall’autotune, un software in grado di modificare la voce, intonarla e attribuirle un timbro più robotico. Il Beat è più accellerato rispetto al rap e si aggira intorno ai 140-170 BPM. Per quanto riguarda le basi, dette appunto BEAT, vengono a volte create ex novo oppure, più frequentemente, ‘prese in prestito’ da pezzi di altri che vengono pubblicati sulle piattaforme digitali. Le tematiche dei testi sono quasi sempre: droga, soldi, fama, successo, affermazione di sè. Rifuggono il tema della protesta, più proprio dell’Hip Hop, per esaltare il mito del ragazzo che è emerso grazie alle proprie sole capacità e che ha avuto successo, fama, soldi, potere, donne.

Un’altra differenza sostanziale tra Trap e Hip Hop è che se l’Hip Hop è un genere collettivo la Trap è un genere tendenzialmente egocentrico, dove ad emergere è l’uno, il singolo individuo, supportato dalla sua gang.

Veniamo ora ai protagonisti acclamati di questo genere. Per quanto riguarda la scena americana, possiamo nominare come re indiscusso il trapper Gucci Mane, che nel 2005 debutta con il suo album “Trap House”, ad oggi considerato la Bibbia della Trap e nel 2007 pubblica il suo quarto album, più commerciale “Back to the Trap House” che contiene un featuring con Ludacris e Lil’Kim.
Un altro artista importante è Future, pseudonimo di Nayvadius DeMun Wilburn. Debutta nel 2012 con il suo album “Pluto”. Grande innovatore che introduce nuovi immaginari legati più all’uso delle sostanze stupefacenti. Il suo album più importante e pilastro della Trap è “DS2”(Dirty Sprite 2), del 2015. Ha collaborato moltissimo con Metro Boomin , uno dei produttori più famosi e più copiati in tutto il mondo. Diviene famoso in tarda età, a 28-29 anni. Fondatore assoluto della Mumble rap o Soundcloud Rap, un sottogenere dell’Hip Hop caratterizzato dal “borbottare” e dall’ incomprensibilità dei testi, dovuto spesso all’uso e abuso della Codeina. 

Il centro del movimento hip hop/rap/trap è senza dubbio la città di Atlanta, rinominata dal New York Times “hip hop’s center of gravity. Ma anche famosa per altri generi musicali come il soul e l’RnB.

Uno dei collettivi di producer più famosi al mondo è 808 mafia. Fondato nel 2010 dai due producer statunitensi SouthSide e Lex Luger grazie a un’idea del rapper Waka Flocka Flame che collaborava di frequente con essi. Successivamente il gruppo si espanse aggiungendo numerosi affiliati e producendo artisti come Gucci Mane, Future, Drake e altri. Il nome è dovuto alla Roland TR-808, la drum machine comunemente usata nell’hip-hop music. 

Per quanto riguarda invece la scena italiana la Trap si afferma intorno al 2015. I protagonisti indiscussi sono : Sfera Ebbasta, che con l’album XDVR (”per davvero) fa esplodere il fenomeno musicale. La Dark Polo Gang, gruppo musicale trap nato nel 2014 e noto per aver autoprodotto i propri brani e videoclip in totale autonomia e senza l’ausilio di alcuna major ma prodotti quasi totalmente dal Dj Producer Sick Luke. 

La trap oltre ad influenzare i gusti musicali dei giovani ne ha influenzato anche usi e costumi. Il culto dell’immagine è infatti per i trapper un elemento altrettanto importante quanto la musica stessa: l’ostentazione dei soldi, dei beni materiali come rivalsa dalla condizione di partenza di molti trapper spesso nati da famiglie di seconda generazione.

La trap inoltre è un fenomeno legato ai nativi digitali. La stragrande maggioranza dei trapper sono infatti nativi digitali che si sono fatti conoscere grazie alla piattaforma Youtube. Gli artisti trapper di oggi usano molto anche piattaforme social come instagram e twitter, per sfidarsi e ostentare, facendo live su instagram e sfindandosi a colpi di follower. 
Un’altra piattaforma molto importante per il genere è Soundcloud, sito svedese fondato nel 2007. Inizialmente utilizzato soprattutto per la musica elettronica, intorno al 2012 è diventata la piattaforma del Soundcloud rap . Verso il 2014-2015 iniziano ad esserci i primi artisti davero importanti su questa piattaforma, ad oggi i piu famosi al mondo. Tra questi Lil Uzi Vert, Lil Pump, SmokePurpp, PlayBoi Carti, Lil Peep. Ad oggi Soundcloud rimane la piattaforma più usata per sfondare nel mondo della musica rap, forse anche dovuto al fatto che è una piattaforma in cui si può pubblicare gratuitamente. 

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